Il nostro Commento all’Esodo ci porterà oggi ad assistere al momento epico della divisione delle acque e del passaggio del popolo ebraico attraverso il Mare delle Canne.
Il nostro Commento all’Esodo ci porterà oggi ad assistere al momento epico della divisione delle acque e del passaggio del popolo ebraico attraverso il Mare delle Canne.
È giunto il tempo di fare i bagagli, racimolare il pane azzimo, chiedere in prestito oggetti preziosi e uscire finalmente dall’Egitto.
Manca davvero poco alla fatidica uscita dall’Egitto. Per raggiungere la Redenzione, gli Israeliti dovranno però fare la loro parte ed eseguire alcune istruzioni divine.
“Ancora una piaga porterò sul Faraone e sull’Egitto. Dopo ciò, egli vi manderà via da qui” (Esodo 11:1).
Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.
Dopo le rane e le zanzare, Dio scaglia sugli Egizi una misteriosa piaga chiamata ‘arov (“mescolanza”). Di cosa si tratta?