I famosi cavalieri dell’Apocalisse hanno radici lontane che precedono il Cristianesimo e il Nuovo Testamento, risalendo a due brani del Libro del profeta Zaccaria.
I famosi cavalieri dell’Apocalisse hanno radici lontane che precedono il Cristianesimo e il Nuovo Testamento, risalendo a due brani del Libro del profeta Zaccaria.
In questo episodio speciale del Commento all’Esodo, leggeremo insieme i Dieci Comandamenti, o meglio le “Dieci Affermazioni”, i capisaldi della Legge divina della Torah.
Il Libro di Ezechiele dedica ben quattro capitoli al tema della caduta dell’Egitto. Secondo il profeta, il paese sarà devastato e ridotto a un deserto. Ma quando è accaduto ciò?
Dopo tre mesi di peregrinazioni nel deserto, il popolo ebraico giunge ai piedi del Monte Sinai, dove sta per avvenire la Rivelazione dei Comandamenti.
Il protagonista del capitolo 18 del Libro dell’Esodo è Yitrò, suocero di Moshè e sacerdote di Midian, che gioisce per la redenzione del popolo ebraico.
Perché mai i figli e i nipoti dovrebbero essere giudicati in base alle azioni dei loro antenati, come la Bibbia sembra dichiarare in più occasioni?