È giunto il tempo di fare i bagagli, racimolare il pane azzimo, chiedere in prestito oggetti preziosi e uscire finalmente dall’Egitto.
È giunto il tempo di fare i bagagli, racimolare il pane azzimo, chiedere in prestito oggetti preziosi e uscire finalmente dall’Egitto.
Manca davvero poco alla fatidica uscita dall’Egitto. Per raggiungere la Redenzione, gli Israeliti dovranno però fare la loro parte ed eseguire alcune istruzioni divine.
“Ancora una piaga porterò sul Faraone e sull’Egitto. Dopo ciò, egli vi manderà via da qui” (Esodo 11:1).
Dopo le rane e le zanzare, Dio scaglia sugli Egizi una misteriosa piaga chiamata ‘arov (“mescolanza”). Di cosa si tratta?
Divenuto un profeta di Dio, Mosè ritorna in Egitto per intraprendere la sua missione e comparire al cospetto del Faraone. Ma prima… ecco che Dio gli viene incontro e cerca di farlo morire!
Davanti al roveto ardente, Dio fornisce a Moshè tre segni grazie ai quali egli potrà convincere gli Israeliti di essere stato davvero inviato dal Creatore. Ma qual è il senso di questi segni?