Il capitolo 17 dell’Esodo ci narra di una nuova crisi di fede del popolo d’Israele, a cui segue poi l’attacco improvviso di Amalek, una tribù spietata nemica di ogni civiltà.
Il capitolo 17 dell’Esodo ci narra di una nuova crisi di fede del popolo d’Israele, a cui segue poi l’attacco improvviso di Amalek, una tribù spietata nemica di ogni civiltà.
Dopo un periodo di pausa, riprendiamo il nostro commento all’Esodo! In questo episodio parleremo del “pane dal cielo”, la celebre manna, andando alla ricerca dei suoi profondi significati.
In che senso, come sembra affermare il salmo 116, la morte degli uomini giusti sarebbe “cara” o “preziosa” agli occhi di Dio?
La Torah insegna che l’incontro tra il Creatore e le creature avviene sia nello spazio, attraverso il luogo sacro del Santuario, che nel tempo, con il ricorrere dei giorni sacri e dei loro riti.
Il concetto del “Raduno dei dispersi”, elemento essenziale della speranza messianica dell’Ebraismo, ha radici molto antiche che risalgono alla Bibbia.
Nella Bibbia ebraica, troviamo molti racconti in cui Dio salva o libera il popolo d’Israele. A volte ciò avviene tramite miracoli, altre volte attraverso l’impegno concreto degli esseri umani. Come spiegare tale differenza?