Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.
Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.
Dopo le rane e le zanzare, Dio scaglia sugli Egizi una misteriosa piaga chiamata ‘arov (“mescolanza”). Di cosa si tratta?
Si può davvero ritenere, come sembra affermare la Genesi, che Dio abbia comandato all’essere umano di restare nel suo stato di ingenuità, donandogli la conoscenza del bene e del male solo come conseguenza della sua trasgressione?
Dopo le acque del Nilo tramutate in sangue, l’Egitto viene colpito da un’invasione di rane. Quali significati si celano dietro questa famosa piaga?
La sfida tra Dio e il Faraone sta per avere inizio. Nel settimo episodio del nostro Commento al Libro dell’Esodo leggeremo il celebre racconto della prima piaga: le acque del Nilo trasformate in sangue.
Durante la festa di Sukkot, la Torah comanda agli Israeliti di raccogliere quattro specie vegetali e di portarle al cospetto di Dio con gioia. Qual è lo scopo di questo antico precetto?