Devoti e Deviati – Storie dei Giudici d’Israele

Siamo felici di poter annunciare oggi la pubblicazione del secondo libro di Sguardo a Sion: Devoti e Deviati – Storie dei Giudici d’Israele, disponibile in edizione cartacea ed eBook.

Come vi avevamo già anticipato, si tratta di uno studio dettagliato sul Libro dei Giudici (Sefer Shofetim), che contiene i racconti più aspri e cruenti della Bibbia ebraica. Tra le sue pagine troviamo personaggi notissimi come il forzuto Sansone, ma anche figure anonime, personalità oscure e dimenticate; da una parte donne forti e autorevoli come la profetessa Devorah, e dall’altra umili fanciulle sottomesse, vittime di soprusi.

Perché abbiamo scelto proprio il Libro dei Giudici? Perché riteniamo che questo testo spesso sottovalutato sia un esempio perfetto di come la Bibbia possa essere travisata se non ci si cala nella sua prospettiva, se non si va oltre la superficie delle parole e se non si tiene conto degli strumenti che l’autore biblico utilizza per comunicare con i lettori (struttura, parole guida, intertestualità, convenzioni e simbologie). Per questo, gran parte di ciò che abbiamo scritto sul Libro dei Giudici può essere in realtà applicato anche al resto delle Scritture.

Nel nostro libro troverete un capitolo introduttivo (ma essenziale) in cui si andrà alla ricerca della “chiave di lettura” dell’intera opera, un capitolo dedicato a ciascun protagonista (i sei “giudici maggiori” più il despota Avimelekh) e due capitoli conclusivi in cui commenteremo le fosche vicende dell’epilogo (l’idolo di Mikhah e la concubina a Ghivah). Come sempre, ci concentreremo sul senso primario e contestuale delle Scritture, pur attingendo con frequenza alla tradizione ebraica e alle illuminanti riflessioni degli esegeti antichi e moderni.

Dopo aver letto il libro, se avrete piacere di farlo, non dimenticate di lasciare una recensione su Amazon o di inviarci domande tramite il nostro indirizzo email sguardoasion@gmail.com.

2 commenti

  1. Ho appena terminato la lettura. Sono stupito (sconvolto) della complessità, dai nessi, dai rimandi che si celano nel TaNaK. Oltre che stupito provo una certa inquietudine, non so spiegarmi meglio, nel constatare che le situazioni, i personaggi, le conseguenze di alcune decisioni si possono tranquillamente trovare anche ai giorni nostri. Ringrazio poi Sguardo a Sion per aver dato la possibilità ad un cieco di percepire per un attimo l’infinito splendore che si cela dietro ai testi. E ora torno a rileggerle.

    1. Grazie infinite del tuo commento. Hai colto bene il nostro intento. Quelli affrontati nel libro non sono argomenti facili e molte persone sono ignare della complessità di queste storie bibliche.
      Se ti fa piacere, puoi inviare la tua recensione anche su Amazon.

Scrivi una risposta a Sguardo a Sion Cancella risposta