In questo episodio conosceremo la personalità di Moshè e leggeremo poi il racconto del suo primo incontro con l’Altissimo, riflettendo sul significato del roveto ardente e del Nome di Dio.
In questo episodio conosceremo la personalità di Moshè e leggeremo poi il racconto del suo primo incontro con l’Altissimo, riflettendo sul significato del roveto ardente e del Nome di Dio.
Proseguiamo il nostro commento al Libro dell’Esodo parlando del capitolo 2, e in particolare della storia della salvezza del piccolo Moshè dalle acque del Nilo.
Partiamo oggi con un nuovo appassionante progetto per chi ama lo studio della Bibbia ebraica: un ciclo di lezioni audio in cui commenteremo il Libro dell’Esodo, dedicando ciascun episodio a un singolo capitolo.
Il popolo ebraico fu realmente schiavo degli Egizi tremila anni fa? Moshè ebbe davvero l’ardire di presentarsi al cospetto del Faraone per esigere la liberazione di un’intera stirpe di schiavi? E perché agli Ebrei fu comandato di offrire un sacrificio nelle loro case durante la notte della decima piaga?
Molte religioni sostengono che l’umanità abbia bisogno di essere salvata. Secondo alcuni, le nostre anime sono macchiate o minacciate da forze oscure che ci tengono lontani da Dio.
In molti sono ancora oggi convinti che esista una contrapposizione tra il Dio severo della Torah e quello misericordioso del Nuovo Testamento. E se fosse invece il contrario?