Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.
Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.
Dopo le acque del Nilo tramutate in sangue, l’Egitto viene colpito da un’invasione di rane. Quali significati si celano dietro questa famosa piaga?
La sfida tra Dio e il Faraone sta per avere inizio. Nel settimo episodio del nostro Commento al Libro dell’Esodo leggeremo il celebre racconto della prima piaga: le acque del Nilo trasformate in sangue.
In questo episodio conosceremo la personalità di Moshè e leggeremo poi il racconto del suo primo incontro con l’Altissimo, riflettendo sul significato del roveto ardente e del Nome di Dio.
Proseguiamo il nostro commento al Libro dell’Esodo parlando del capitolo 2, e in particolare della storia della salvezza del piccolo Moshè dalle acque del Nilo.
Come tutte le grandi storie che da millenni appassionano l’umanità, anche l’Esodo porta con sé molti falsi miti, idee errate e nozioni fuorvianti che nel corso del tempo gli sono stati associati a causa di interpretazioni scorrette o imprecise del testo della Torah.