Il protagonista del capitolo 18 del Libro dell’Esodo è Yitrò, suocero di Moshè e sacerdote di Midian, che gioisce per la redenzione del popolo ebraico.
Il protagonista del capitolo 18 del Libro dell’Esodo è Yitrò, suocero di Moshè e sacerdote di Midian, che gioisce per la redenzione del popolo ebraico.
“Baruch HaShem!”. Questa espressione, spesso usata dagli Ebrei per esprimere gratitudine verso Dio, ha le sue origini nella Bibbia ebraica. Ma cosa significa davvero “benedire Dio”?
Il Sinai è il luogo in cui avvengono due rivelazioni: quella “individuale” riservata solo a Mosè e quella “collettiva” a cui partecipa tutto il popolo. Questa corrispondenza ci mostra un aspetto spesso ignorato della storia dell’Esodo.
Ci occuperemo oggi di un concetto fondamentale per una comprensione accurata del testo biblico: i parallelismi tematici e lessicali che mettono in relazione brani diversi creando connessioni sorprendenti.
E Yitrò, sacerdote di Midiàn, suocero di Moshè, ascoltò tutto ciò che Dio aveva fatto per Moshè e per Israele suo popolo. […]E Yitrò si