Quando si pensa alla Bibbia ebraica, è facile richiamare alla mente racconti grandiosi di rivelazioni, miracoli, profezie, insegnamenti, o brani criptici da decifrare. Eppure, nel libro di Ruth non si trova nulla di tutto questo.
Quando si pensa alla Bibbia ebraica, è facile richiamare alla mente racconti grandiosi di rivelazioni, miracoli, profezie, insegnamenti, o brani criptici da decifrare. Eppure, nel libro di Ruth non si trova nulla di tutto questo.
La storia dell’Esodo poteva forse seguire un’altra strada? L’uscita dall’Egitto avrebbe forse potuto realizzarsi senza flagelli, senza piaghe e senza morti? La Torah stessa sembra fornirci la risposta mostrandoci un modello ideale dell’Esodo, un prototipo alternativo che non ha trovato compimento.
La figura del re Achashverosh si impone in maniera prepotente dall’inizio alla fine del libro di Ester. Il Re dell’universo, al contrario, sembra del tutto assente dalla narrazione. Qual è dunque il ruolo dell’autorità regale all’interno della storia?
In merito al nostro articolo introduttivo “La Torah e i popoli del mondo“, un nostro lettore, che ha firmato il suo commento con il nome
A causa di quale peccato furono punite le antiche città di Sodoma e Gomorra? Agli occhi di molti, la risposta a questa domanda apparirà ovvia e scontata: l’omosessualità. Ma è davvero la risposta corretta?
Fra i principali arredi sacri che la Torah comanda di costruire per la realizzazione del Santuario, oltre all’Arca del Patto, alla Menorah (candelabro a sette bracci), e