La vicenda di Adamo ed Eva è considerata una storia notissima, come le favole che tutti abbiamo ascoltato fin da piccoli e che ci appaiono perciò banali e persino irrilevanti. Ma cosa sappiamo veramente di questo racconto? Molti sarebbero sorpresi nel constatare che il testo della Genesi non parla affatto di una mela, del diavolo, del “peccato originale” e neppure della corruzione della natura umana.
Bereshit: la Creazione del mondo
Il racconto dei sette giorni della Creazione descrive il passaggio graduale da una condizione caotica a una di ordine e armonia, attraverso dieci comandi pronunciati da Elohim (Dio, il Giudice Supremo). Questo brano non impiega una terminologia scientifica e non mira a trasmetterci nozioni sui segreti della natura o sui meccanismi che regolano l’universo.
La Sukkà dei popoli
La festa di Sukkot, che per il suo significato principale sembra essere legata unicamente al popolo ebraico e alla sua storia, assume nella Bibbia e nella tradizione rabbinica anche un sorprendente valore universale che coinvolge l’umanità intera.
Nel ventre del libro di Giona
La semplicità della trama del libro di Giona e la presenza di elementi romanzeschi non devono farci credere che si tratti di un libro poco complesso, di scarsa rilevanza o persino ingenuo.
“Secondo il numero dei figli d’Israele”
In questo articolo vogliamo focalizzarci su un passo della Shirat Ha’azinu, la cui comprensione può risultare alquanto problematica: “Quando l’Altissimo diede alle nazioni la loro eredità, quando separò i figli degli uomini, Egli fissò i confini dei popoli, secondo il numero dei figli d’Israele” (Deuteronomio 32:8-9). Che cosa significa?
La Torah non è in cielo
Nella Parashah di questa settimana troviamo un insegnamento di grande importanza che chiarisce il rapporto che esiste tra l’essere umano e la Torah: Questo comandamento