I dettagli del rito del Korban Pesach (sacrificio della Pasqua) compiuto in Egitto sono piuttosto noti, ma non altrettanto compresi nei loro aspetti cruenti e misteriosi.
I dettagli del rito del Korban Pesach (sacrificio della Pasqua) compiuto in Egitto sono piuttosto noti, ma non altrettanto compresi nei loro aspetti cruenti e misteriosi.
Il capitolo 19 del libro di Isaia è uno dei brani che smentiscono in maniera particolarmente eclatante le convinzioni di chi immagina l’Ebraismo come un sistema religioso che esclude il genere umano nella sua collettività
Per quale motivo la Torah prescrive di astenersi dal lievito (chametz) durante i sette giorni dell’importante celebrazione di Pesach? La questione è tutt’altro che banale.
La celebre frase “Lascia andare il mio popolo”, che richiama alla mente l’immagine di un Mosè coraggioso e sfrontato al cospetto del temibile Faraone, ha ispirato generazioni di individui oppressi e di comunità in lotta per l’indipendenza.
La storia dell’Esodo poteva forse seguire un’altra strada? L’uscita dall’Egitto avrebbe forse potuto realizzarsi senza flagelli, senza piaghe e senza morti? La Torah stessa sembra fornirci la risposta mostrandoci un modello ideale dell’Esodo, un prototipo alternativo che non ha trovato compimento.