Secondo alcuni, l’attuale guerra tra Israele e Iran rappresenterebbe l’adempimento delle antiche promesse bibliche sulla Redenzione finale e l’avvento dell’era messianica.
Secondo alcuni, l’attuale guerra tra Israele e Iran rappresenterebbe l’adempimento delle antiche promesse bibliche sulla Redenzione finale e l’avvento dell’era messianica.
Il Libro di Ezechiele dedica ben quattro capitoli al tema della caduta dell’Egitto. Secondo il profeta, il paese sarà devastato e ridotto a un deserto. Ma quando è accaduto ciò?
Sul nostro sito ci siamo occupati di tutti i principali brani biblici interpretati dal Cristianesimo come predizioni messianiche, analizzandoli in maniera il più possibile obiettiva per ricostruirne il senso primario e contestuale.
Oltre a Ezechiele, vi sono almeno altri due profeti della Bibbia ebraica che, nei rispettivi libri, predicono una terribile guerra che segnerà l’inizio dell’era messianica: si tratta di Gioele (capitoli 3-4) e di Zaccaria (capitoli 12 e 14).
Nella Bibbia esistono molti brani che da sempre alimentano le riflessioni sui “tempi della fine”. In alcuni libri dei Profeti, si parla di una terribile guerra spesso interpretata come il trionfo definitivo di Dio e l’avvento della Redenzione.
Non potevamo concludere la nostra analisi del libro di Daniele senza occuparci della famosa profezia delle “settanta settimane”, fonte di molte teorie e dibattiti millenari.