Parlando della divisione delle acque del Mar Rosso, gli antichi Maestri del Midrash aggiungono un elemento davvero sorprendente che non compare nel testo biblico, ma che può condurci a una comprensione profonda del racconto della Torah…
Categoria: Parashot
Studi biblici relativi alla lettura settimanale della Torah.
Conoscere il Nome di Dio
Cosa significa, secondo il linguaggio biblico, “conoscere il Nome di Dio”? Il Tetragramma sacro era già noto agli antichi patriarchi, oppure esso fu rivelato per la prima volta a Mosè?
Shemot: La diplomazia di Mosè
Nella sezione iniziale del Libro dell’Esodo ci viene presentata la figura centrale del Pentateuco: Mosè. Il suo ruolo principale di capo e di profeta è senza rivali, indiscusso e incontrastato all’interno della tradizione ebraica. Ciò che però non ci viene detto – almeno non esplicitamente – è il motivo per cui Mosè fu scelto per guidare gli Israeliti fuori dall’Egitto, verso il Sinai e (idealmente) fino alla Terra promessa.
Vayishlach: lo stupro di Dinah
Il brano di questa settimana, con la vicenda di Dinah e dei suoi fratelli, porta tra le pagine della Genesi una drammatica esplosione di sangue
Vayetzè: la scala che conduce al cielo
Sulla strada verso la città di Charàn, dove Yaakòv (Giacobbe) si stava recando per fuggire dal suo furioso fratello Esàv, il futuro patriarca del popolo
Toledot: cronache di una benedizione sottratta
Le storie dei patriarchi narrate nel Libro della Genesi sollevano spesso dilemmi morali e presentano molti aspetti controversi. L’episodio del “furto della benedizione” da parte di Yaakov ai danni di suo fratello Esav è senza dubbio uno degli esempi più problematici. Ingannare il proprio padre è un’azione moralmente accettabile?