La Parashah di Metzorà (Levitico 14:1 – 15:33) prosegue il discorso sulle leggi di purità rituale affrontando il tema della tzaraat, una strana malattia della pelle la cui identificazione è tuttora controversa.
La Parashah di Metzorà (Levitico 14:1 – 15:33) prosegue il discorso sulle leggi di purità rituale affrontando il tema della tzaraat, una strana malattia della pelle la cui identificazione è tuttora controversa.
Tratto da un articolo di Rabbi Jonathan Sacks dal titolo: La santità e il parto. I brani di Tazrìa e Metzorà (Levitico 12:1 – 15:33)
Nell’articolo “Lo Shabbat, il Santuario e lo scopo della Creazione“, abbiamo già parlato del profondo legame che la Torah instaura tra la Creazione del mondo
I testi sacri del Cristianesimo stabiliscono un nesso fondamentale tra l’espiazione dei peccati e l’offerta dei sacrifici. Nel Nuovo Testamento si afferma infatti che “senza
Tratto da un commento di Rabbi Jonathan Sacks. Nulla nell’Ebraismo è considerato più complesso e controverso dell’approccio biblico ai riti dei sacrifici. All’interno del
L’opera Divina della Creazione del mondo è messa chiaramente in parallelo all’opera umana dell’edificazione del Tabernacolo nel deserto. Come Dio ha dato forma ad un luogo per la vita delle Sue creature, così l’essere umano, creato ad immagine di Dio, ha il compito di costruire un luogo dedicato al Sovrano dell’universo.