Avete mai notato quei fili annodati che spesso pendono dalle vesti degli Ebrei religiosi? Non tutti sanno che queste cordicelle derivano da un preciso comandamento biblico, il cui significato non è scontato.
Avete mai notato quei fili annodati che spesso pendono dalle vesti degli Ebrei religiosi? Non tutti sanno che queste cordicelle derivano da un preciso comandamento biblico, il cui significato non è scontato.
Il capitolo 117 del libro dei Salmi spicca in tutta la Bibbia ebraica per la sua brevità. Eppure, anche in pochissime parole è possibile racchiudere una grande ricchezza di significati.
Secondo il Levitico, agli Israeliti era proibito mangiare il grano appena raccolto fino a che non ne offrivano una piccola porzione “davanti a Dio”. Cosa si può imparare da questo precetto?
Non potevamo concludere la nostra analisi del libro di Daniele senza occuparci della famosa profezia delle “settanta settimane”, fonte di molte teorie e dibattiti millenari.
Una delle profezie più conosciute del libro di Zaccaria è quella che riguarda un evento futuro che capovolgerà per il meglio le sorti di Israele, permettendo al popolo di ricevere grazia e purificazione da parte di Dio.
La schiavitù degli Ebrei in Egitto, evento cruciale nella Bibbia, non è mai presentata come una punizione divina, al contrario di tutte le altre catastrofi della storia biblica. Come spiegarlo?