Oltre a Ezechiele, vi sono almeno altri due profeti della Bibbia ebraica che, nei rispettivi libri, predicono una terribile guerra che segnerà l’inizio dell’era messianica: si tratta di Gioele (capitoli 3-4) e di Zaccaria (capitoli 12 e 14).
Oltre a Ezechiele, vi sono almeno altri due profeti della Bibbia ebraica che, nei rispettivi libri, predicono una terribile guerra che segnerà l’inizio dell’era messianica: si tratta di Gioele (capitoli 3-4) e di Zaccaria (capitoli 12 e 14).
Nella Bibbia esistono molti brani che da sempre alimentano le riflessioni sui “tempi della fine”. In alcuni libri dei Profeti, si parla di una terribile guerra spesso interpretata come il trionfo definitivo di Dio e l’avvento della Redenzione.
Il popolo ebraico fu realmente schiavo degli Egizi tremila anni fa? Moshè ebbe davvero l’ardire di presentarsi al cospetto del Faraone per esigere la liberazione di un’intera stirpe di schiavi? E perché agli Ebrei fu comandato di offrire un sacrificio nelle loro case durante la notte della decima piaga?
Alla luce della Torah e dei Profeti, il riposo dello Shabbat riguarda solo gli Ebrei, oppure è rivolto anche al resto del mondo? E quali risposte fornisce in merito la tradizione ebraica?
“Scintille di Torah” è la raccolta di brevi commenti alla parashah che pubblichiamo ogni settimana sui nostri profili social. Qui potete trovare tutti i nostri commenti del 2024 relativi al Libro dell’Esodo.
I cinque Libri della Torah si presentano come una raccolta di leggi, ma anche come un insieme di racconti. Quale di questi due “volti” o “aspetti” è da ritenersi di maggior rilievo?