“Baruch HaShem!”. Questa espressione, spesso usata dagli Ebrei per esprimere gratitudine verso Dio, ha le sue origini nella Bibbia ebraica. Ma cosa significa davvero “benedire Dio”?
“Baruch HaShem!”. Questa espressione, spesso usata dagli Ebrei per esprimere gratitudine verso Dio, ha le sue origini nella Bibbia ebraica. Ma cosa significa davvero “benedire Dio”?
È giunto il tempo di fare i bagagli, racimolare il pane azzimo, chiedere in prestito oggetti preziosi e uscire finalmente dall’Egitto.
Manca davvero poco alla fatidica uscita dall’Egitto. Per raggiungere la Redenzione, gli Israeliti dovranno però fare la loro parte ed eseguire alcune istruzioni divine.
“Ancora una piaga porterò sul Faraone e sull’Egitto. Dopo ciò, egli vi manderà via da qui” (Esodo 11:1).
Hanukkah è oggi una delle feste ebraiche più conosciute e amate. Ciò che molti sanno di questa festività è però condizionato da stereotipi, incomprensioni e falsi miti.
Grandine, cavallette, oscurità. Il giudizio divino sull’Egitto diviene sempre più aspro mentre si avvicina il giorno della liberazione del popolo ebraico.