Il rito del sacrificio pasquale, istituito nel Libro dell’Esodo, sembra nascondere un significato sorprendente legato a una colpa originaria, un misfatto di cui gli antenati del popolo ebraico si erano macchiati prima di stabilirsi in Egitto.
“Sarà chiamato Emmanuele” – Isaia e la vergine che non c’era
Isaia 7:14 è uno degli esempi più strabilianti di come un passo biblico tutto sommato lineare, non oscuro, senza nulla di controverso, possa trasformarsi in una fonte inesauribile di dibattiti, polemiche religiose e fraintendimenti.