Il Messia – Lezione 6: Il germoglio di David

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Dal momento che Ezechia non ha meritato l’adempimento completo delle profezie messianiche nella sua epoca, ciò significa forse che le promesse di Redenzione sono state annullate? Sembra proprio di no, considerando che i profeti continuano ad annunciare l’era messianica anche molti secoli dopo.

Leggendo alcuni brani di Geremia ed Ezechiele, comprenderemo le caratteristiche del Messia rivelate dalla Bibbia ebraica e risponderemo alla domanda “è possibile che l’era messianica giunga senza alcun re umano?”.


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2 pensieri su “Il Messia – Lezione 6: Il germoglio di David

  1. Marco

    Perché c’è stata anche la seconda diaspora? Non sarebbe neppure dovuta accadere: i libri profetici narrano che Dio, stanco di castigare gli israeliti che tanto amava, avrebbe mutato quel loro cuore trasgressivo rendendolo obbediente così da non doverli più scacciare dalla terra promessa. Nel video n.6 è menzionato il capitolo 37 di Ezechiele che contiene appunto questa promessa, la quale è annunciata in diversi altri passi della letteratura profetica redatti durante il periodo della deportazione, che indico di seguito:

    (Deutero) Isaia 54
    Ezechiele 11:17-20;
    Ezechiele 36:22-34;
    Ezechiele 37:21-28
    Geremia 24:4-10;
    Geremia 29:10-14;
    Geremia 31:31-34;
    Geremia 32:36-44;

    La promessa divina è ripetuta quasi con le stesse parole in questi passi: niente più trasgressioni e non più altre diaspore come castigo poiché Dio avrebbe mutato il cuore del suo popolo per renderlo ubbidiente. Sarebbe risorto il regno di Davide e, da ogni parte della terra, ovunque si trovassero dispersi, vi sarebbero giunti tutti gli ebrei, e non solo i vivi, anche i morti risorti dalla terra. Ogni ebreo, per quanto fosse stato peccatore in passato, non avrebbe più peccato col suo cuore modificato dal potere divino.
    A questo regno tutte le nazioni si sarebbero inchinate e vi avrebbero portato le proprie ricchezze. E pace e fratellanza sarebbero state sovrane in questo nuovo Eden, tanto che i suoi abitanti non avrebbero avuto bisogno di mura e di porte, ma… A questo punto Ezechiele vi aggiunge una profezia che può sembrare superflua: i popoli più feroci della terra si sarebbero radunati in un esercito immenso che sarebbe piombato su quel regno di pace credendo di farne un sol boccone. Erano le schiere di Magog guidate dal re Gog, di cui l’Onnisciente rivela, per bocca del profeta, i suoi futuri e malvagi pensieri:

    “Tu dirai: Andrò contro una terra indifesa, assalirò genti tranquille che si tengono sicure, che abitano tutte in luoghi senza mura, che non hanno né sbarre né porte, 12 per depredare, saccheggiare, metter la mano su rovine ora ripopolate e sopra un popolo che si è riunito dalle nazioni, dedito agli armenti e ai propri affari, che abita al centro della terra.” (Ezechiele 38:11-12, CEI)

    Sarebbe stata però solo una trappola, perché Dio stesso avrebbe attirato quelle moltitudini armate nelle valli d’Israele allo scopo di sterminarle con la sua Onnipotenza; i cadaveri di quei malvagi sarebbero stati talmente numerosi che sarebbero occorsi sette mesi per seppellirli tutti e con le loro armi gli ebrei avrebbero potuto accendere il fuoco per sette anni:

    “Gli abitanti delle città d’Israele usciranno e per accendere il fuoco bruceranno armi, scudi grandi e piccoli e archi e frecce e mazze e giavellotti e con quelle alimenteranno il fuoco per sette anni. Non andranno a prendere la legna nei campi e neppure a tagliarla nei boschi perché faranno il fuoco con le armi: spoglieranno coloro che li avevano spogliati e deprederanno coloro che li avevano saccheggiati. Parola del Signore Dio.
    In quel giorno assegnerò a Gog come sepolcro un luogo famoso in Israele, la valle di Abarìm, a oriente del mare: essa chiude il passo ai viandanti. Lì sarà sepolto Gog e tutta la sua moltitudine e quel luogo si chiamerà Valle della moltitudine di Gog. La casa di Israele darà loro sepoltura per sette mesi per purificare il paese. Lì seppellirà tutto il popolo del paese e sarà per loro glorioso il giorno in cui manifesterò la mia gloria. Parola del Signore Dio. Saranno scelti uomini che percorreranno di continuo il paese per seppellire con l’aiuto dei viandanti quelli che son rimasti a fior di terra, per renderla pura; cominceranno le ricerche alla fine del settimo mese. Quando percorrendo il paese vedranno ossa umane, vi porranno un segnale, finché i becchini non le seppelliscano nella valle della moltitudine di Gog.” (Ezechiele 39:9-15, CEI)

    Con quest’altra profezia sembra che Ezechiele abbia voluto strafare: col nuovo Regno, Dio avrebbe instaurato la pace non solo negli uomini ma anche nella natura e perfino negli animali eliminando la catena alimentare, instillando in ogni essere vivente sentimenti in armonia col nuovo Eden. Pertanto, viene da chiedere, perché Dio avrebbe dovuto cancellare con una manifestazione di tale violenza l’atavica paura degli ebrei di essere soggiogati nuovamente, dopo esserlo stati dagli assiri e dai babilonesi, da altri popoli aggressori? Il bisogno di pulizia, di questo tipo di pulizia, riempie le pagine della Bibbia.
    Ezechiele odiava i babilonesi perché, sebbene questi fossero uno strumento di Dio, a suo dire umiliavano il popolo santo: un odio che è espresso anche dal salmista:

    “Figlia di Babilonia devastatrice,
    beato chi ti renderà quanto ci hai fatto.
    Beato chi afferrerà i tuoi piccoli
    e li sbatterà contro la pietra.”
    (Salmi 136, 8-9, CEI)

    Re Gog non ha mai invaso la Palestina e quel cuore nuovo che non avrebbe mai trasgredito perché non ricevesse altri castighi non ha sostituito l’antico cuore disobbediente del popolo eletto. Stando alle lamentele di altri profeti, quelli del post esilio, come Aggeo, Zaccaria, soprattutto l’ultimo, Malachia, i giudei irritarono nuovamente Dio con la conseguenza di essere scacciati dalla loro terra dai romani. E, da allora, Dio ha smesso del tutto di comunicare col suo popolo e di proteggerlo con i suoi prodigi.

    Che cosa è accaduto? Dio promette invano? Oppure quelle promesse erano soltanto illusioni create dai giudei deportati?

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