“Quando il popolo fu rientrato nell’accampamento, gli anziani d’Israele si chiesero: «Perché HaShem ci ha percossi oggi dinanzi ai Filistei? Andiamo a prenderci l’Arca del Patto di HaShem perché venga in mezzo a noi e ci salvi”.
“Quando il popolo fu rientrato nell’accampamento, gli anziani d’Israele si chiesero: «Perché HaShem ci ha percossi oggi dinanzi ai Filistei? Andiamo a prenderci l’Arca del Patto di HaShem perché venga in mezzo a noi e ci salvi”.
Inauguriamo oggi la nostra raccolta di commenti al Libro di Samuele. Nel corso dei prossimi mesi analizzeremo il testo in tutti i suoi capitoli, concentrandoci nel dettaglio su alcuni versi o riflettendo in modo più ampio su temi e i personaggi.
“Scintille di Torah” è la raccolta di brevi commenti alla parashàh che pubblichiamo ogni settimana sulla nostra pagina Facebook.
La Bibbia parla di Rosh HaShanah in maniera decisamente enigmatica, senza rivelarne l’origine o il significato, e senza dirci neppure ciò che la festa celebra o commemora.
Riprendiamo il nostro confronto sulla questione dell’etica universale dell’Ebraismo rispondendo alle argomentazioni di un nostro lettore. Parleremo in particolare dell’idea secondo cui la Torah prescriverebbe un vero e proprio “genocidio” di alcune popolazioni.
Nella Torah, ciò che lega il popolo d’Israele al suo Dio non è la “fede”, ma un’esperienza nazionale collettiva, una Rivelazione che si fonda sulla storia del popolo, non sull’accettazione di dottrine predicate da un singolo visionario.