I famosi cavalieri dell’Apocalisse hanno radici lontane che precedono il Cristianesimo e il Nuovo Testamento, risalendo a due brani del Libro del profeta Zaccaria.
I famosi cavalieri dell’Apocalisse hanno radici lontane che precedono il Cristianesimo e il Nuovo Testamento, risalendo a due brani del Libro del profeta Zaccaria.
Oltre a Ezechiele, vi sono almeno altri due profeti della Bibbia ebraica che, nei rispettivi libri, predicono una terribile guerra che segnerà l’inizio dell’era messianica: si tratta di Gioele (capitoli 3-4) e di Zaccaria (capitoli 12 e 14).
Una delle profezie più conosciute del libro di Zaccaria è quella che riguarda un evento futuro che capovolgerà per il meglio le sorti di Israele, permettendo al popolo di ricevere grazia e purificazione da parte di Dio.
Da dove nasce l’idea secondo cui il Messia entrerà a Gerusalemme in sella a un asino? E che significato ha? La scena è in realtà solo uno dei tanti elementi di un brano profetico contenuto nel capitolo 9 del libro di Zaccaria che ci apprestiamo ora a esaminare.
Quando Ciro di Persia concesse agli Ebrei esiliati a Babilonia di fare ritorno nella loro terra e ricostruire il Tempio, la Redenzione e la venuta
Continua la nostra indagine sul concetto del Satàn nella Bibbia ebraica. Dopo aver analizzato la figura dell’avversario nel libro di Giobbe, ci apprestiamo a interpretare la visione di Zaccaria (capitolo 3) e a chiarire l’origine del nome “Lucifero” applicato al diavolo.