Inauguriamo oggi il nostro nuovo podcast “Percorsi della Torah”. In ogni episodio parleremo di un tema specifico tratto dalla Torah e seguiremo la sua evoluzione all’interno della Bibbia ebraica
Inauguriamo oggi il nostro nuovo podcast “Percorsi della Torah”. In ogni episodio parleremo di un tema specifico tratto dalla Torah e seguiremo la sua evoluzione all’interno della Bibbia ebraica
Chi è il vero re di Israele? Da una parte abbiamo Shaul, che ormai sembra dedicarsi quasi unicamente alla sua battaglia personale contro David. Dall’altra emerge invece David, che non rinuncia a scendere in campo per difendere il popolo dai Filistei.
Dopo la sua fuga da Shaul, David si reca a Nov, la città dei sacerdoti. Il suo arrivo improvviso, senza le truppe del re ad accompagnarlo, desta il sospetto del sacerdote Achimèlekh, che teme di accogliere un uomo che ha tutta l’aria di un fuggitivo. David, mentendo, lo rassicura, e gli chiede subito qualcosa da mangiare.
Dopo aver parlato dell’importanza delle “parole guida” nella comprensione dei racconti biblici, proseguiamo il nostro discorso sui principali metodi per interpretare la Bibbia e affrontiamo questa volta il tema delle strutture narrative.
Dopo essersi guadagnato una fama da eroe nazionale, Davìd riceve l’onore di diventare genero del re sposando la figlia di Shaul. Il sovrano, in realtà, ha pessime intenzioni e cerca di liberarsi di David, considerandolo un pericoloso rivale.
Nel lanciare la sua sfida all’esercito di Israele, il gigante Goliàt (Golia) chiama gli Israeliti “servi di Shaul”. L’intento è chiaro: la sfida è rivolta principalmente al re d’Israele. In fondo, come Goliat era il più alto del suo popolo, Shaul era il più alto tra gli Ebrei (9:2), per cui lo scenario più logico sembrerebbe prevedere proprio uno scontro tra i due.