“Scintille di Torah” è la raccolta di brevi commenti alla parashàh (porzione settimanale di Torah/Pentateuco secondo il ciclo di lettura annuale ebraico) che pubblichiamo ogni
Categoria: Parashot
Studi biblici relativi alla lettura settimanale della Torah.
Ha’azinu: una versione diversa della storia di Israele
il cantico di Ha’azinu (Deuteronomio 32) riassume la storia di Israele senza menzionare eventi fondamentali come l’Esodo e la Rivelazione della Torah, tralasciando anche il Patto stabilito con i patriarchi. Il testo ci presenta invece l’incontro tra Dio e Israele come qualcosa di fortuito, affermando che il Creatore “trovò [il suo popolo] in una terra deserta e vuota”. Non era stato forse Dio stesso a condurre gli Israeliti nel deserto? Com’è possibile che questi versi ignorino tutto ciò?
Pinchas: eroe o fanatico religioso?
La vicenda di Pinchas (Numeri 25), nel suo sviluppo finale, assume un carattere alquanto scabroso: pur avendo compiuto un atto sanguinario e avendo scavalcato ogni autorità e gerarchia all’interno del popolo, l’impavido Pinchas riceve l’approvazione divina e ottiene addirittura “il patto di un sacerdozio perpetuo”. Com’è possibile che una simile azione sia non solo giustificata, ma anche esaltata?
I diritti delle minoranze nella Torah
Uno degli aspetti più significativi della Torah è l’enfasi che essa pone sull’amore e sulla protezione rivolti al gher, lo straniero.
L’importanza attribuita al trattamento degli stranieri da parte degli Israeliti è immensa. Essa deriva da ciò che gli Israeliti stessi dovevano aver appreso dalla loro esperienza di esilio e sofferenza in Egitto.
“Lascia andare il mio popolo”: la frase mai detta
La celebre frase “Lascia andare il mio popolo”, che richiama alla mente l’immagine di un Mosè coraggioso e sfrontato al cospetto del temibile Faraone, ha ispirato generazioni di individui oppressi e di comunità in lotta per l’indipendenza.
Le origini di Mosè
Come tutte le storie bibliche più famose, raccontate ai bambini nella forma di fiabe e divenute oggetto di suggestive rappresentazioni cinematografiche, anche la vicenda della nascita di Moshè (e della sua adozione da parte della figlia del Faraone) si rivela in realtà molto più complessa e ricca di significati di quanto spesso si pensi.