Quando Dio cercò di uccidere Mosè

Tutti conoscono Mosè come colui che ricevette la rivelazione di Dio presso il roveto ardente e che divenne il liberatore degli Israeliti schiavi in Egitto, ma non molti ricordano lo strano episodio in cui “il Signore lo incontrò e cercò di ucciderlo” (Esodo 4:24). L’episodio più misterioso della Torah, come vedremo, potrebbe nascondere significati affascinanti legati alle vicende successive dell’Esodo.

Dieci Comandamenti, cinque principi

Le “Dieci Parole” (Asseret HaDevarìm) sono i fondamenti morali e religiosi della Torah, il fulcro basilare della Rivelazione sul Sinai e dell’etica biblica. Il Libro dell’Esodo ci narra che esse furono incise su due tavole di pietra. Ciascuna tavola conteneva cinque “Comandamenti”: sulla prima erano incisi i precetti che riguardano la relazione tra l’uomo e Dio, mentre sulla seconda si trovavano quelli relativi ai rapporti tra l’uomo e i suoi simili.

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