In un mondo dove le leggi elevano l’uomo al di sopra della donna, nel contesto di un’antica società patriarcale, l’audace richiesta delle figlie di Tzelofechad presentata nel Libro dei Numeri può apparire come l’espressione di un desiderio di uguaglianza fra i sessi, con tremila anni di anticipo rispetto alla nascita del femminismo moderno. Ma è davvero così?
Balak: Quando gli asini parlano
La Parashah che leggiamo questa settimana (Numeri 22:2-25:9) ci pone davanti a qualcosa di a dir poco insolito e sorprendente: un asino che parla. Siamo davanti a una fiaba popolare, oppure il racconto ha un significato profondo?
Chukkat: L’enigma del peccato di Mosè
Cosa ha fatto il grande leader del popolo d’Israele per essere condannato a morire prima dell’ingresso nella terra promessa? I vari commentatori hanno fornito risposte diverse.
Le storie discordanti dei dodici esploratori
Il funesto episodio dei dodici esploratori inviati da Moshè nella Terra di Kenàn (o Canaan), con la conseguente condanna per il popolo ebraico a rimanere ancora quarant’anni nel deserto, è narrato nella Torah due volte e in due modi differenti.
Beha’alotecha: Non esistono uomini perfetti
Il brano che leggiamo questa settimana segna l’inizio di una grave crisi che affligge il popolo ebraico nel deserto, e che in seguito culminerà con la tragica condanna a ritardare di quarant’anni l’ambito ingresso nella Terra santa. L’origine di questa crisi si individua nelle continue proteste degli Israeliti, nel distacco sempre maggiore tra il popolo e il suo condottiero, e nella radicale messa in dubbio del valore stesso dell’esodo dall’Egitto, della libertà raggiunta e della Rivelazione di Dio.
Ebraismo ed Evoluzione: dieci domande
Un articolo di Rabbi Natan Slifkin, rabbino ortodosso e studioso di zoologia, sul controverso argomento del rapporto tra l’Ebraismo e la teoria dell’evoluzione.